Uno dei valori caratterizzanti della nostra cooperativa è quello della collaborazione con il territorio, che si concretizza anche attraverso la promozione di attività di innovazione sociale volte alla ricerca ed alla sperimentazione di nuove modalità di risposta ai bisogni della Comunità.

Per questa ragione supportiamo attivamente il gruppo “Social street – Residenti in via San Pio X e dintorni”, il quale ha presentato il progetto “ri-Scoprire Comunità” al concorso Sfera Change Up promosso in occasione del ventennale della cooperativa.

L’idea del social street nasce nel 2013 a Bologna, più precisamente in Via Fondazza. Il progetto intende perseguire un’innovazione rispetto all’attuale modo di concepire il sistema di welfare. L’obiettivo fondamentale alla base dell’iniziativa è quello di generare capitale sociale attraverso la creazione di attività specifiche, tenendo sempre in considerazione che per costruire tessuto sociale non si può che partire dal basso.
La vision del progetto è la creazione di una vera e propria rete di quartiere volta a facilitare la socializzazione, lo scambio e la condivisione.
Il successo di questa esperienza ha fatto sì che anche in altre zone d’Italia nascessero e si sviluppassero attività di questo tipo: ad oggi le social street italiane sono più di 400.

L’iniziativa ha trovato terreno fertile anche a Trento, dove quattro ragazzi residenti nel quartiere di San Pio X hanno iniziato attivamente a coinvolgere sempre più persone per creare relazioni, dialogare, promuovere la condivisione con il fine specifico di rigenerare una cultura sociale di quartiere. Attualmente, dopo circa un anno di attività, l’omonimo gruppo Facebook conta più di 400 iscritti. La social street però non si basa solamente su relazioni virtuali, per questo il gruppo promotore si attiva costantemente per creare occasioni di incontro, dibattito e confronto.

Nel mio quartiere: Ri-Generazioni partecipate

Il gruppo Social Street – San Pio X e dintorni, supportato da La Sfera, ha presentato il progetto “NEL MIO QUARTIERE: Ri-Generazioni partecipate” al Piano Giovani di Zona. L’iniziativa è finalizzata al coinvolgimento e alla partecipazione di tutta la comunità del quartiere, concentrandosi in modo particolare sulle fasce più giovani e più anziane della popolazione. L’obiettivo è far intrecciare generazioni diverse mediante gli strumenti dell’arte e della narrazione per dare una marcia in più a quelli che saranno i cittadini del futuro.

La volontà di lasciare un segno dell’iniziativa all’interno del quartiere ha portato alla realizzazione di un murale, disegnato dal collettivo di artisti S.T.Art.