Simone, corsista del Master GIS, racconta la sua esperienza di stage a La Sfera, durante la quale ha approfondito la tematica della misurazione degli effetti positivi dei percorsi di inserimento lavorativo.

 

Mi chiamo Simone Guadagnin, laureato magistrale in Metodologia, Organizzazione e Valutazione dei Servizi Sociali presso l’Università di Trento. Attualmente sono iscritto al Master Universitario in Gestione di Imprese Sociali (GIS), un percorso formativo che offre la possibilità di conoscere da vicino il contesto lavorativo delle organizzazioni non profit e di apprendere strumenti e metodi utili per operare in questo settore.

Come previsto dal programma del Master, a partire da maggio ho iniziato la mia esperienza di stage presso la Cooperativa Sociale La Sfera con l’intento di sperimentarmi nell’area sociale della cooperativa, realizzando una serie di attività volte alla valutazione dell’impatto e dell’efficacia dei percorsi di inserimento e accompagnamento lavorativo delle persone svantaggiate inserite.

Nel corso del mese di maggio, giugno e luglio ho realizzato un’indagine finalizzata ad individuare i principali effetti positivi del Percorso di Inserimento Lavorativo individualizzato (Azione 9 o Intervento 18Bis), facendo riferimento alla percezione dei lavoratori svantaggiati che hanno potuto usufruire di questo sostegno. La scelta è stata quella di costruire uno strumento di raccolta dati, nello specifico un questionario, ispirato a casi studio internazionali e alle più aggiornate fonti scientifiche sul tema.
Un primo aspetto interessante emerso è quello relativo alla valenza professionale dei percorsi di inserimento lavorativo. Quest’ultimi non rappresentano soltanto uno stimolo strettamente limitato al consolidamento e apprendimento di competenze professionali tecniche ma anche allo sviluppo di competenze trasversali più ampie utili nell’approcciare ai contesti lavorativi e spendibili nel mercato del lavoro ordinario.
I risultati della ricerca testimoniano inoltre che il contesto lavorativo della Cooperativa favorisce il reinserimento nel tessuto sociale e il potenziamento delle capacità relazionali; l’azione di inserimento rappresenta quindi uno stimolo importante dal punto di vista sociale, di arricchimento dei rapporti umani.
Dai giudizi espressi emerge infine la buona capacità della Cooperativa di lavorare verso percorsi di accompagnamento lavorativo in grado di stimolare la responsabilizzazione, l’autonomia e fiducia in sé e negli altri.

Nella seconda parte del tirocinio, l’obiettivo è stato quello di effettuare un’analisi accurata della documentazione relativa ai progetti di inserimento lavorativo degli ultimi dieci anni al fine di individuare le aree dei bisogni su cui la cooperativa lavora maggiormente per il reinserimento sociale e lavorativo della persona svantaggiata.
Inoltre, i dati costruiti hanno permesso di elaborare alcune considerazioni rispetto ai risultati ottenuti in ciascuna area, nel tentativo (seppur difficile) di rispondere alla seguente domanda: quali sono le aree in cui la cooperativa riesce maggiormente a sostenere il raggiungimento degli obiettivi?

Concludendo, sono convinto che l’esperienza presso la Cooperativa Sociale La Sfera mi abbia permesso di arricchire notevolmente il mio bagaglio di competenze professionali. Per questo motivo, ringrazio tutto lo staff, sempre gentile e disponibile nei miei confronti. Un grazie particolare va però alla Responsabile Sociale Giulia Guidi, esempio di professionalità e dedizione, con cui in questi mesi sono riuscito a  costruire un rapporto professionale davvero costruttivo ed arricchente.

 Simone